Casi d’uso
Come TourAI migliora l’esperienza di chi viaggia, amministra, promuove
Ogni territorio ha bisogni diversi. Ogni ente ha obiettivi, vincoli e strumenti propri. TourAI è progettato per adattarsi, non per complicare: si inserisce dove serve, si attiva in tempi rapidi, si evolve con il tempo.
Qui sotto trovi alcuni esempi reali e realistici di utilizzo di TourAI. Sono scenari che puoi riconoscere, perché accadono ogni giorno in borghi, musei, comuni, parchi e reti culturali come la tua.
Il turista che arriva in un borgo che non conosce
Arriva in macchina, magari su consiglio di un amico o dopo aver letto qualcosa online. Parcheggia, scende, guarda intorno. Nessun cartello chiaro. Ufficio turistico chiuso.
Scansiona un QR code su una vetrina, accede a TourAI. Inizia a dialogare. Chiede cosa può visitare, se ci sono eventi, dove mangiare. Riceve suggerimenti, mappe, orari, curiosità, percorsi a piedi. Salva il suo itinerario. Il borgo diventa vivo. E lui ci resta più a lungo.
Il Comune che partecipa a un bando per la valorizzazione culturale
Vuole portare innovazione, ma senza infrastrutture complesse. Ha bisogno di soluzioni attivabili in tempi brevi, compatibili con i fondi PNRR o cultura.
TourAI offre una piattaforma conversazionale integrabile senza sviluppo interno, che valorizza ogni contenuto esistente e genera un impatto visibile su turisti e residenti.
Il Comune comunica meglio, risponde in tempo reale e migliora la percezione del territorio.
Il museo civico che desidera raccontarsi in modo nuovo
Non può permettersi un’audioguida in 6 lingue. Ma vorrebbe accompagnare i visitatori con uno strumento accessibile, personalizzato, aggiornabile.
Con TourAI, il museo può raccontarsi in forma dialogica, multilingua e mobile-first. Ogni visitatore può chiedere, approfondire, scoprire curiosità, aneddoti, percorsi tematici. E il museo può aggiornare contenuti in autonomia, grazie al motore narrativo TourBrix.
La DMO che coordina più Comuni in una rete territoriale
Ogni Comune ha i suoi contenuti, i suoi eventi, le sue risorse. La DMO ha bisogno di una piattaforma unitaria, che dialoghi con tutti e per tutti, senza app diverse o portali separati.
TourAI diventa la voce unificata della rete. Ogni utente riceve informazioni localizzate, ma dentro una visione d’insieme. La DMO raccoglie dati aggregati e analizza comportamenti. Il territorio si racconta come sistema.
L’organizzatore di eventi che vuole coinvolgere meglio il pubblico
Che sia una rassegna teatrale, una notte bianca, una mostra diffusa o un festival gastronomico, ogni evento può essere navigato meglio grazie a TourAI.
L’utente chiede: “Cosa succede oggi?”, “Dove posso trovare musica dal vivo?”, “C’è qualcosa adatto ai bambini?” E riceve risposte in tempo reale, aggiornate, multilingua.
Il pubblico si orienta meglio. Gli eventi vengono vissuti a pieno. L’esperienza si arricchisce.
E il tuo territorio?
Questi sono solo alcuni esempi. Ma ogni realtà è diversa.
TourAI può essere modellato per cammini, parchi, biblioteche, teatri, circuiti enogastronomici, reti museali, progetti scolastici e culturali.